Incidentalità ferroviaria

Spazio dedicato alle linee ferroviarie appartenenti alle FS, alla loro storia e ai loro servizi.

Messaggioda Macaco » 23/02/2016, 9:21

Scusami se non sono riuscito a soddisfare la tua curiosità.
Gaetano.
Scusatemi. Io appartengo al passato delle FS. Non sono ingegnere e sono contrario al cazzeggio...ferroviario.
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Messaggioda freelancer » 23/02/2016, 12:49

L'hai soddisfatta molto bene ;) .
Il commento era perchè certe cose succedono ancora adesso con la stessa disinvoltura...
Paolo
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Messaggioda freelancer » 26/02/2016, 21:32

Ormai sono passati più di dieci anni (7/1/2005), ma per le sue conseguenze a lungo termine, come l'adozione dei sistemi di sicurezza a bordo treno, è possibile analizzare lucidamente l'incidente di Crevalcore? Gli aspetti tecnici spesso "latitano" nelle fonti non specialistiche.
Paolo
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Messaggioda Macaco » 27/02/2016, 20:16

Non è passato poi tanto tempo per poter fare piena chiarezza. In quel triste evento non è stata solo la mancanza dell' SCMT o l'errore umano a determinare l'incidente. Altre concause "tecniche ed impiantistiche" potrebbero avere contribuito al verificarsi della tragedia. Perciò, Paolo, indirizza la tua curiosità verso quelle "fonti specialistiche". Potresti trovare qualche spunto battendo la pista della "velocizzazione" degli itinerari con l'ingresso contemporaneo dei treni incrocianti in un impianto impresenziato e telecomandato, su una linea a semplice binario. Queste, bene inteso, sono solo delle mie personali considerazioni che non è il caso di approfondire su un Forum ferroviario, per quanto serio e pacato possa essere (come le persone che lo frequentano).
Gaetano.
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Messaggioda freelancer » 03/03/2016, 14:17

Non è tanto una ricerca sull'incidente (le polemiche ci sono ancora) ma una curiosità tecnica: si è detto che l'incidente di Viareggio è stato provocato dal cedimento di un asse, e fin qui tutto bene, è il classico caso di rottura a fatica, ma la rottura della cisterna sarebbe stata provocata dall'urto contro un "picchetto".
A quale tipo di picchetto però ci si riferisce?
Ho sentito definire, forse talora impropriamente, "picchetto" diversi oggetti a sviluppo verticale posti lungo i binari e con diverse funzioni e parecchi in grado di causare quel danno.

Come noto la cisterna non è esplosa: fino all'anno scorso era ancora sotto sequestro ed aveva ancora la forma di una cisterna, quindi era stata solo lesionata.
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Messaggioda Giancarlo Giacobbo » 03/03/2016, 15:00

Il picchetto in questione è uno di quelli realizzati con spezzoni di rotaia posti ai lati del binario in curva per dare il riferimento per la giusta geometria in fase di rincalzo. Con una circolare si dice di eliminarli man mano che ci si mette mano. Oggi questo metodo è superato con l'avvento di mezzi elettronici associati al GPS.
Quì troverai alla pagina 4, al paragrafo 4.1 i riferimenti a quanto detto.
Tracciamento e controllo delle curve ferroviarie.pdf
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Messaggioda Macaco » 03/03/2016, 18:47

Se fosse in mio potere farei subito FERROVIERE HONORIS CAUSA il mio caro chierichetto senior.

Scherzi a parte occorre dargli atto di una notevole cultura ferroviaria che, in alcuni settori, raggiunge picchi al di sopra di quella di tanti ferrovieri anche di quelli ai più alti livelli ispettivi/dirigenziali.

A proposito di quei "picchetti" se ne sono sparate a raffica tante di quelle cretinate e non solo da parte di sprovveduti o di "ignoranti" di cose ferroviarie.
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Messaggioda Giancarlo Giacobbo » 03/03/2016, 20:21

Ma infatti, nella disgrazia di Viareggio è vero che a seguito della rottura dell'asse della cisterna questa e deragliata adagiandosi su un fianco, disgraziatamente il destino ha voluto che in quel punto ci fosse il picchetto che ha forato il serbatoio con conseguente versamento del GPL che, gassificandosi ha invaso la zona circostante, però non si è incendiato subito. Se non ci fosse stato un innesco provocato chissà da chi o da cosa, il gas si sarebbe disperso nell'atmosfera, forse danni non ci sarebbero stati, o forse sarebbero stati più contenuti. Purtroppo le cose sono andate diversamente.
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Messaggioda ssb » 04/03/2016, 11:42

Questa ricostruzione mi era parsa interessante a suo tempo https://m.youtube.com/watch?v=UbuifBMbuhA

Si descrivono le varie ipotesi di come e contro cosa avesse urtato la cisterna.
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Messaggioda fas » 04/03/2016, 18:38

Riguardo Viareggio, segnalo anche le relazioni della Direzione Generale per le Investigazioni Ferroviarie (DGIF), scaricabili qui: http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=3923

PS. discussione molto interessante, grazie a tutti i partecipanti per il loro contributo. ;)
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Messaggioda Giancarlo Giacobbo » 04/03/2016, 23:33

ssb ha scritto:Questa ricostruzione mi era parsa interessante a suo tempo https://m.youtube.com/watch?v=UbuifBMbuhA

Si descrivono le varie ipotesi di come e contro cosa avesse urtato la cisterna.

Conoscevo l'esistenza di questa indagine fatta ricostruendo l'accaduto al computer, ma non l'avevo mai veduta.
Molto interessante.
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Messaggioda fas » 12/04/2016, 20:59

fas ha scritto:INCIDENTE 3


Stazione di XXX. Linea a doppio binario . Un espresso travolge una mandria di bufali sulla sede ferroviaria. Sviando il locomotore occupa il binario adiacente dove viene investito da un altro espresso. Nello scontro e nel deragliamento delle vetture si hanno 12 morti e 72 feriti.


Riprendo questo post, perchè nei giorni scorsi mi è capitato di leggere la storia di un incidente simile, avvenuto a Polmont,in Scozia, nel 1984.

In questo caso, un treno navetta investì con la carrozza pilota una mucca sui binari, con conseguente svio del convoglio e un bilancio totale di 13 morti e 61 feriti.
Dalle indagini emerse che un treno, transitato in senso opposto pochi minuti prima, notò la presenza del bestiame in prossimità dei binari.
Tuttavia, non ritenendolo un pericolo immediato, il personale del treno attese l'arrivo nella stazione successiva per comunicare la notizia. Contemporaneamente, da tale stazione, transitò in senso opposto il treno investitore.


Un po' di documentazione (in inglese, ma facilmente traducibile con Google Translate):
-wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Polmont_rail_accident
-video https://www.youtube.com/watch?v=IgRiRkucMUA
-Relazione d'indagine http://www.railwaysarchive.co.uk/docsum ... ?docID=270
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Messaggioda Macaco » 17/03/2026, 17:08

Cari fedeli dopo tanto tempo rieccomi a voi, fiaccato molto ma ancora abbastanza lucido per tornare a parlare di un altro grave incidente ferroviario avvenuto negli anni sessanta. Inizio con un prologo, quanto mai doveroso ed opportuno. Un incidente ferroviario lo possiamo considerare un vero e proprio "giallo". Ci sono i morti, ci sono le indagini, ci sono gli investigatori e tutto il lavorio svolto ad accertare gli eventi. Ovviamente non si cerca né il movente e né l'arma del delitto. Niente di tutto ciò, ma lo scopo è sempre quello di sbrogliare spesso una ingarbugliata matassa. Va bene come inizio? A più tardi.

Prima di proseguire debbo precisare che non ci sono notizie certe sul triste evento. Non conosciamo le carte processuali. Non sappiamo se i superstiti ebbero condanne. Tutto quello che vi racconterò in minima parte derivano da "voci" raccolte ed in maggior parte da tutta una serie di ipotetiche tesi scaturenti da esperienze professionali. Quindi questa volta il Don non vi propina "verità catechistiche" e né, tanto meno, vi parla con la solita cognizione di causa a cui siete abituati dall'autorità ...dell'abito talare. Fine del prologo
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Messaggioda Macaco » 17/03/2026, 18:41

Come tutti i "romanzi gialli" che si rispettano mettiamo in prima pagina uno schema riassuntivo.
- EVENTO - Scontro in linea tra i treni merci 1 e 2 tra le stazioni A e B.
- LINEA - A semplice binario, dirigenza locale, blocco telefonico, segnalamento semaforico seconda categoria, scambi manovrati a mano e fermascambi a chiave, personale dei treni interviene nel controllo degli incroci. Trazione Diesel.
- PERSONALE DI STAZIONE - Stazione A e B - Dirigente Movimento (Capostazione), manovale addetto scambi, manovre, carico, scarico colli, ecc.
- PERSONALE DEI TRENI - Treno 1 - Macchinista (tr.1), Aiuto Macchinista (tr.1), Capotreno (tr.1), Frenatore (tr.1).
- PERSONALE DEI TRENI - Treno 2 - Macchinista (tr.2), Aiuto Macchinista (tr.2), Capotreno (tr.2), Frenatore (tr.2).
- SEDE INCROCIO - Incrocio previsto dall'orario nella stazione di B. Per ritardo del treno 2 l'incrocio viene spostato nella stazione di A.
- CAUSA DELL'EVENTO - Mancato arresto del treno 2 nella stazione di A.
- CONSEGUENZE - Incastro dei due locomotori, la cabina dell'uno in quella dell'altro, incendio dei mezzi di trazione, deragliamento di questi ed alcuni carri di entrambi i treni.
- LUOGO DELL'EVENTO - Tratto di linea tra due gallerie, fascia costiera parallela ad una strada rotabile.
A dopo per approfondimenti.
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Messaggioda Macaco » 17/03/2026, 20:22

Ed adesso contiamo i morti ed i feriti.
Muoiono nello scontro:
- Il Capotreno del treno 1 e quello del treno 2.
- L'Aiuto Macchinista del treno 1.
I corpi carbonizzati furono estratte dalle lamiere dai soccorsi giunti sul posto.
Restano feriti:
- Macchinista ed Aiuto Macchinista del treno 2. Sembra che siano saltati dal mezzo di trazione (D.341) prima dello scontro.
- Il Macchinista del treno 1 venne estratto, completamente privo di sensi, dal locomotore in fiamme da un automobilista di passaggio sulla strada adiacente alla linea ferroviaria.
- Il Frenatore del treno 2.
Il Frenatore del treno 1 rimase illeso.
A bordo dei treni c'erano anche altri due ferrovieri che avevano avuto un "passaggio". Di questi uno morì e l'altro si salvò, nonostante pesanti ferite.
Riassumendo 4 morti, 5 feriti ed 1 illeso.
-
Gaetano.
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