Pagina 1 di 1

strano ma vero

MessaggioInviato: 21/01/2012, 18:03
da piomboadaletta
Estratto da un RdS "italiano"
vediamo chi indovina dove siamo

Presta servizio il solo D.M., che sorveglia anche l'andamento generale.
Il DM in servizio provvede a regolare la circolazione d’intesa con la Regolazione Treni di Losanna, ed attende alle
altre incombenze connesse alla dirigenza del movimento, applicando le comuni norme regolamentari sia SBB che FS
e quelle particolari richiamate in questo RDS.
La compilazione dei “Rapporti sulla circolazione dei treni” spetta al D.M. in servizio.
Quando le condizioni di visibilità sono buone, il D.M. presenzia l'arrivo, la partenza e il transito dei treni
dall'interno della cabina a vetri antistante l'U.M. Pertanto, durante il transito dei treni, non dovranno rimanere
abbassate le tendine parasole che possono ostacolare la normale visibilità, e, nelle ore notturne, la cabina stessa
dovrà rimanere illuminata. Si riportano di seguito le norme comportamentali da tenersi durante l'entrata, l'uscita e
il transito dei treni:
"Il Capostazione sorveglia l'entrata, il transito e l'uscita dei treni. A tal fine si posterà in modo da potere non solo
osservare il binario percorrendo dal treno e costatare eventuali avarie a veicoli, pericolose per l'esercizio, ma anche
per essere scorto dal personale viaggiante, ....... "
"Il Capostazione deve pure accertarsi che la coda del treno sia annunciata cioè che l'ultimo veicolo porti il segnale di
coda." "Egli può tralasciare o interrompere la sorveglianza solo qualora sia impossibilitato ad esercitarla per
assolvere altri importanti compiti relativi alla circolazione dei treni. In casi eccezionali, potrà incaricare della
sorveglianza altro agente.
Le precedenti prescrizioni circa l'entrata e l'uscita si applicano per analogia anche ai treni che transitano.
Sorvegliando i treni che transitano, il capostazione deve portare, di notte, una lanterna la cui luce deve essere
rivolta verso il treno che si avvicina......"
"Durante la sorveglianza occorre soprattutto fare attenzione alle irregolarità pericolose per l'esercizio.
Possono compromettere la corsa e l'incolumità dei viaggiatori:
-veicoli con cuscinetti surriscaldati; ciò si riconosce dallo sprigionamento di fumo e di scintille, come pure dall'odore di
bruciaticcio e dal sibilo caratteristico,
-rotture di assi, le quali si riconoscono generalmente dalla marcia rumorosa e irregolare del veicolo,
-ruote striscianti e battito straordinariamente forte delle stesse, in conseguenza di considerevoli punti piatti ai
cerchioni,
-difetti nell'accoppiamento,
-rivestimenti del tetto e copertoni allentati,
-carichi spostati,
-porte laterali a battente aperte,
-timonerie del freno pendenti,
-repulsori caduti,
-porte laterali delle carrozze occupate da viaggiatori, aperte.
“Al transito dei treni in stazioni presenziate, macchinista e capostazione devono, sempre se è possibile, salutarsi,
reciprocamente, come segue:
-il capostazione, immediatamente prima del passaggio del veicolo motore, alzando la mano e, di notte, sollevando
leggermente la lanterna,
-il macchinista, alzando la mano......"
Modello per la compilazione della Tabella Funzioni/Attivita' quando nel PdS prestano contemporaneamente servizio
piu' DM

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 21/01/2012, 18:19
da Macaco
Posso rispondere? Oppure non mi è consentito quale "ex addetto ai lavori"? E' quella località dove dobbiamo andare...e fermarci in un certo ristorante...???

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 21/01/2012, 18:21
da piomboadaletta
Gaetano, li non mi ricordo di ristoranti particolari. Puoi rispondere benissimo !!

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 21/01/2012, 18:41
da Macaco
Varzo.

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 21/01/2012, 18:43
da piomboadaletta
perfetto

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 21/01/2012, 19:07
da Macaco
Diego, quelle norme così dettagliate o sono espressamente richieste dagli svizzeri oppure un Cs Titolare (con le pelotas) si è preso la briga di esplicitare in concreto i compiti. Norme, che tra l'altro, si trovano in varie pubblicazioni di servizio e che il personale è tenuto a conoscere ed a sapere dove andarle a cercare per opportuna consultazione. Nei registri degli impianti di cui mi sono interessato (e ne ho fatti e verificati tanti) preferivo, dove mi era consentito, non scendere nei dettagli ma indicare la fonte normativa dove era possibile documentarsi.

Il saluto tra PdM e personale di stazione è previsto espressamente dal regolamento segnali svizzero.

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 22/01/2012, 22:34
da merlotrento
e perchè non Preglia o Iselle o dipendenti però da Lucerna(se non sbaglio) Pino e Maccagno?
pietro

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 22/01/2012, 22:54
da ioannesg
Io infatti avevo pensato Iselle... (poi nel frattempo il Don aveva risposto e non ho pubblicato il commento)

Il saluto del PdM svizzero non è solo verso il personale di stazione, ma anche verso i fotografi 8-)

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 23/01/2012, 22:21
da piomboadaletta
Quello che ho pubblicato e' tratto dall'RDS vecchio (prima delle ultime modifiche). Dal 2009 la gestione della circolazione della linea del Sempione nel tratto italiano e' fatta dalla sala DC di Spiez e sono dipendenti BLS che assommano le funzioni di DCO per la linea a doppio binario storica e per il nuovo tunnel del Lotschberg e fanno i DC tradizionali per il tratto Briga-Domo (vedono i treni fino a Iselle) e poi da qui sono al buio completo (almeno lo erano fino all'anno scorso quando visitai la linea) e si fanno ancora dare le ore dai DM per fare il grafico. Lo stesso Prosurf (il PIC svizzero) per il tratto italiano era alimentato a "manina"

Saluti

Diego

Re: strano ma vero

MessaggioInviato: 24/01/2012, 11:41
da E 44
Io sono stato anni fa a Iselle. Fare servizio in quella stazione è un sogno ad occhi aperti. Un ACEI tipo FS ma con i segnali e i regolamenti svizzeri.
Il cenno d'intesa fra macchinista e Dirigente movimento nasce dal concetto di significare "tutto bene"; non si fa solo in Svizzera, ma in tutte le nazioni dell'Europa centrale, orientale e nordica. Non farlo è come commettere un peccato.
Questo cenno d'intesa, ma nel significato di semplice saluto, viene pure fatto da qualsiasi agente ferroviario nei confronti del macchinista e del capotreno, e naturalmente ottiene risposta. Anche un agente ferroviario in borghese non in servizio ma accanto ai binari può farlo e otterrà risposta. Dimodochè se viene fatto da un ferroviere di un'altra amministrazione o addirittura da un semplice appassionato, la risposta è garantita, Provare per credere.