Macaco ha argomentato bene la situazione dal punto di vista tecnico, provo a dilettarmi in quella del servizio commerciale.
Personalmente per il rilancio di una ferrovia a semplice binario bisognerebbe studiare bene un tipo di servizio ed inserirlo in un SISTEMA. La cosa più semplice ed efficace è almeno un treno ogni ora con orario cadenzato e simmetrico.
Attualmente nella tratta Bologna-Porretta le cose vanno bene così (stazioni con deviate a 60 e incroci in contemporanea).
Nella tratta Porretta-Pistoia le cose vanno malissimo, treni a random per tutto l'arco della giornata...unica nota positiva sono le coincidenze a Porretta.
Con una situazione del genere capisco bene la volontà di cominciare ad usare le forbici su quei 3 impianti.
In un'ottica di rilancio con un treno all'ora, mantenendo l'ossatura attuale dell'orario e utilizzando un unico materiale BO-PT gli incroci cadrebbero semi comodi proprio a Corbezzi, con un treno ogni 30' incroci a Corbezzi e Molino...indi meglio pensarci bene.
Per il resto la linea è gestita con DCO "evoluto" dall'ottagono (sede di tutti i DC/DCO) di Bologna.
@andm: secondo me con apparati remotizzati o comunque con impianti gestibili in sicurezza anche a distanza le cose tra DCO e DL sarebbero quasi paragonabili.
Sinceramente vedendo certe situazioni gestite in DL con Dirigente Centrale (figura per me ormai inutile e a volte incap...perdonate la schiettezza) mi viene da ridere, in telecomando sarebbe tutto più semplice e magari efficace.
Basti pensare ad una semplice marcia parallela: i DM non possono prendere l'iniziativa, bisogna alzare il telefono 4-5 volte, quello che dice no, quello che si caga addosso, quello che non sa cosa fare, quello che non gliene frega niente di interpellare il DC ("è compito suo"), quello che dorme...e infine i viaggiatori fermi e mal gestiti PAGANO.
Con DCO basta il pensiero di uno solo e due semplici cliccate di mouse, c'è da pensare a volte
